
anteprima nazionale
Ada aspetta l’autobus 141, che porta dritto al mare. C’è solo un problema: questa donna ha pianto, in un mondo in cui l’infelicità non è ammessa e il pianto è sorvegliato, indagato, corretto. La sua attesa diventa il punto di partenza per una riflessione sulla “dittatura del benessere” e sui meccanismi con cui la società disciplina le emozioni e l’idea di felicità. Un dispositivo narrativo e simbolico in cui Ada emerge come figura rivoluzionaria, restituendo un’immagine distopica e riconoscibile del presente. La comunanza delle radici calabresi e di un percorso artistico, è la base per Mariasilvia Greco ed Elvira Scorza, artista associata al festival, sulla quale costruire i loro progetti, scambiandosi il ruolo di registe, autrici e attrici
CREDITI
di Elvira Scorza e Mariasilvia Greco
con Mariasilvia Greco
Foto di Federica Suraci
Voce – Loris De Luna
Visual Designer - Giovanni Guacci, Ladi Traore (IFE collettivo)
Consulenza sonora – Filippo Conti
Produzione - Teatro del Carro/ Con il sostegno di Kontrora; CTC Centro Teatrale Campano
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